Ve lo ricordate?

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In questo nuovo articolo vi spiegherò come “migliorarlo” (renderlo più visibile). La pagina pagina dell’originale, se volete realizzarlo, è a questo indirizzo:

http://chsniper.blogsrc.com/?p=27

Occorrente:

  • E-Buddy Fai-da-te
  • Saldatore e stagno (metallo per brasatura)
  • Fili rigidi (che mantengono la posizione dopo essere stati modellati)
  • Portalampadine
  • PortaLED
  • LED
  • Prolunga, per esempio il cavo del telefono
  • Opzionale: tubicini per coprire le saldature
  • Opzionale: spellafili

Procedimento (HardWare):

Per mostrarvi la preparazione ho optato per l’utilizzo del servizio di photo-sharing Flickr (). Ecco il link dell’album:

http://www.flickr.com/photos/pulsephase/sets/72157615387332296/

Le istruzioni per completare ogni passaggio sono sotto alla diapositiva che state visualizzando, alcune immagini sono interattive ed appaiono alcune note se il mouse passa sopra l’area delimitata da una cornice:

Procedimento (SoftWare):

Il codice utilizzato nella vecchia versione funziona perfettamente anche con questa: semplicemente abbiamo sostituito lo “scatolotto” con il LED incorporato (che rubava spazio alla scrivania) con un portalampadine che rimane affrancato al monitor (ed in questo caso il contenitore può essere posizionato al di sotto del tavolo).

Il link della pagina dove è descritto come realizzare il vecchio E-Buddy:

http://chsniper.blogsrc.com/?p=27

Pro/Contro:

Per fare un confronto tra i Pro ed i Contro della nuova versione, bisogna innanzitutto mettere un dispositivo accanto all’altro:

+ Pro:

  1. Spazio occupato dal dispositivo luminoso diminuito
  2. LED (nel mio caso) più grande e luminoso (visto che è rivolto con la punta verso di noi, infatti il LED ha una sorta di lente che indirizza la luce frontalmente)
  3. Non serve colla per tenerlo affrancato allo schermo (a questo ci pensano i cavi rigidi)

- Contro:

  1. Due cavi al posto di uno, più probabilità di aggrovigliare il dispositivo